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Una forte perturbazione sta interessando il bellunese. Riunita in Prefettura l’unità di coordinamento del sistema provinciale di protezione civile.

E’ stato attivato il piano neve provinciale e le Forze di Polizia, in collaborazione con ANAS, stanno presidiando i punti strategici della viabilità per evitare la circolazione di mezzi sprovvisti di catene o gomme da neve

Come previsto, la provincia di Belluno è interessata, a partire dalla mattinata odierna, da una perturbazione che sta portando diffuse precipitazioni su tutto il territorio.

Nelle prossime ore il tempo sarà fortemente perturbato con cielo coperto e fenomeni diffusi dapprima moderati poi anche forti su molti settori; il limite delle nevicate sarà in sensibile rialzo soprattutto sulle Prealpi, fino a 1700/1800 m, e anche in molte valli dolomitiche entro sera, specie sui settori più meridionali e aperti, fino a 1100/1400 m.

La situazione, al momento, non presenta particolari criticità. E’ stato attivato il piano neve provinciale e le Forze di Polizia, in collaborazione con ANAS, stanno presidiando i punti strategici della viabilità per evitare la circolazione – peraltro vietata su tutto il territorio – di mezzi sprovvisti di catene o gomme da neve che, non essendo attrezzati, potrebbero costituire un pericolo per la sicurezza stradale.

Nel corso della riunione si è stabilito di proseguire nell’attività di filtraggio, che sarà rimodulata in base all’evolversi della situazione e del possibile innalzamento della quota neve, sino alla giornata di domenica quando – secondo i modelli oggi a disposizione – le precipitazioni nevose cesseranno ovunque.

Al momento tutte le principali arterie stradali risultano aperte al traffico. E’ bene ribadire che, viste le condizioni del fondo stradale e le nevicate in atto, occorre guidare con la massima prudenza. Si rinnova inoltre l’invito a mettersi in viaggio solo dopo aver controllato l’efficienza degli pneumatici da neve e la compatibilità delle catene con il proprio mezzo. Su strade innevate queste ultime devono essere montate.

Dalla serata di oggi, indicativamente dalle 21.00, Veneto Strade ha deciso la chiusura dei seguenti tratti di strada per rischio valanghe:

-          SP 24 del passo Valparola

-          SR 48 delle Dolomiti - Passo Pordoi

-          SR 48 delle Dolomiti - Passo Falzarego

-          SP 619 di Vigo di Cadore – Casera Razzo

-          SP 638 del Passo Giau – dal km 0+000 (Pocol) al km 18+900 (bivio Posalf)

-          SP 641 del Passo Fedaia – da località Capanna Bill a confine provinciale

Maggiori dettagli sono disponibili sul sito www.venetostrade.it che è bene consultare, unitamente a www.stradeanas.it, per avere un quadro sempre aggiornato della situazione lungo la viabilità provinciale.

Nel corso della riunione è stata anche verificata la piena funzionalità delle linee elettriche. Al riguardo, i rappresentanti di Terna ed E-Distribuzione hanno confermato di aver attivato tutte le risorse disponibili per far fronte ad eventuali emergenze.

Per quel che concerne il rischio valanghe, che si conferma a livello di preallarme/ARANCIONE su tutto il territorio provinciale, saranno attivati a partire da domani – in sette comuni dove sono stati individuati nuovi siti valanghivi – i monitoraggi sulla consistenza del manto nevoso.

Il sistema di protezione civile nelle sue varie componenti – comunale, provinciale e regionale – è in stato di allerta laddove dovessero verificarsi criticità.

Tenuto conto della quantità di neve che cadrà nei prossimi giorni, e del connesso aumento del rischio valanghe, si raccomanda a tutti coloro che intendano fare escursioni in montagna la massima prudenza, consultando sempre i bollettini ARPAV, partendo solo se adeguatamente equipaggiati e verificando preventivamente la percorribilità dei percorsi.

(Comunicato stampa Prefettura di Belluno)

01/02/2019 - Redazione


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