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LA PISCINA PUBBLICA DI DOBBIACO

Una vasca all' aperto con l'acqua riscaldata dal sole e depurata dalle piante, senza bisogno dell'uso di cloro

La piscina pubblica all'aperto più vicina a Cortina d'Ampezzo era fino a qualche anno fa quella di Dobbiaco. La si vedeva bene, (prima di essere demolita nel maggio 2009), nella zona che d'inverno ospita il centro sci di fondo, entrando a Dobbiaco Nuova dalla valle di Landro, vicino ai campi da tennis e alla ciclabile, tra gli abeti in basso sinistra.

È stata chiusa alcuni anni fa perché la vasca era fratturata e non si trovava chi fosse disposto a pagare la riparazione e a sostenere i costi di gestione, piuttosto elevati a causa dell'indispensabile riscaldamento.

Dall'estate 2008, Dobbiaco ha nuovamente una piscina all'aperto, stavolta però vicinissima al centro storico, con tutti i servizi, pizzeria compresa, abbinati a quelli del campo sportivo esistente.

Innovativo è il sistema di riscaldamento dell'acqua, affidato al sole. L'acqua viene fatta circolare in una specie di «stagno» separato e disposto ad una quota più in alto, profondo circa 30 cm. dove con il bel tempo l'acqua può raggiungere anche i 40°, e da lì lasciata scendere, con un potente «zampillo», direttamente nella vasca.

La vera sensazione è però nell'impianto di depurazione e di filtraggio dell'acqua della nuova piscina all'aperto, affidato ad un'area impermeabilizzata, separata da un recinto, riempita di particolari terre e ciottoli di varie dimensioni, in cui sono state piantate e vivono diverse specie di piante palustri, scelte tra quelle che meglio trattengono e decompongono le impurità, un sistema chiamato «fitodepurazione », diffusissimo in tutta l'Europa del Nord.

Per l'intero funzionamento della piscina è necessaria soltanto una piccola pompa elettrica di circolazione, che continuamente solleva acqua dalla vasca e la fa passare dapprima nel «fitodepuratore» e poi nello «stagno» riscaldatore, con un altro grande ed innovativo vantaggio: all'acqua non è necessario aggiungere cloro, quindi non c'è traccia di quell'odore da varecchina, tipico di tutte le piscine.

Attendo i Vs. commenti.

 

di Sisto Menardi

01/07/2009 - Redazione

Pubblicato sul giornale n. 62 - Luglio 2009


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